De meo al comando di kering: una svolta strategica e coraggiosa
Luca de Meo, ex capo di Renault, ha varcato la soglia di Kering, portando con sé una visione che promette di ridefinire il lusso.
Cambio epocale nella governance del gruppo: limite d'età abbassato
Una decisione audace, quella di abbassare il limite d'età per ruolo di amministratore delegato e presidente, da 65 a 80 e 70 anni rispettivamente. Un segnale forte di apertura e fiducia nelle nuove generazioni.
I soci si sono riuniti a Milano per valutare le mosse del nuovo CEO. François-Henri Pinault ha ribadito come le scelte di governance siano state pienamente validate. Tra le prime iniziative, l'approvazione del compenso di De Meo e l’inserimento di Laurent Kleitman e Marie-Hélène Chenut nel consiglio di amministrazione.

“Reconkering”: la strategia al cuore del cambiamento
De Meo ha ripercorso la strategia “ReconKering”, presentata a Firenze, sottolineando la necessità di un ritorno alle radici e di un’ambizione senza compromessi. Un approccio pragmatico, ma con una spinta verso il futuro.
Il Q&A con gli azionisti e la consiguiente conferenza stampa hanno visto dibattiti su Gucci, il nuovo concept store, le opportunità nel mondo degli smart glasses. Un’atmosfera vivace, culminata in una sessione di selfie con De Meo e Pinault – “uno share, uno selfie!” ha scherzato il presidente.

Gucci: dalla crisi alla rinascita
Il brand Gucci, negli ultimi anni alle prese con performance inferiori alle aspettative, ora si prepara a una svolta. La coppia CEO-designer, Francesca Bellettiini e Demna, è chiamata a invertire la rotta. Demna ha sfilato a Parigi nel febbraio 2026, un debutto che ha già generato scalpore. De Meo esprime fiducia, evidenziando l’esperienza e la capacità dimostrata dai due leader.
L’attenzione si concentra sul resort 2027, sfilata a New York nel Times Square, un’esibizione audace che ha visto sfilare Paris Hilton, Tom Brady e Cindy Crawford. Un gesto di ambizione, secondo De Meo, necessario per affermare l’identità del brand.
Rinnovamento del retail: un’esperienza italiana
Il piano “ReconKering” prevede un restyling di circa due terzi dei negozi Kering entro il 2030. Un investimento significativo, con una priorità particolare per Gucci. I nuovi concept store, caratterizzati da un’atmosfera più ricercata, mirano a elevare la percezione di qualità del marchio. Un’ispirazione: l’ambasciata italiana, dove “entrare è come trovarsi in Italia”.
Smart glasses e l’espansione nel gioiello
La divisione eyewear di Kering, con un fatturato di 1,6 miliardi di euro nel 2025, punta a una crescita trainata dagli smart glasses. La partnership con Google, in fase di sviluppo, promette di aprire nuove frontiere. De Meo, pur rimanendo legato ai vincoli di riservatezza, sottolinea il potenziale di mercato, che supera le stime iniziali. Si prevede un’evoluzione oltre il semplice utilizzo come accessorio, verso un prodotto che può diventare parte integrante dell’identità individuale.
Alpine formula one: un’alleanza vincente
La partnership con Alpine Formula One Team, che vedrà il team correre come “Gucci Racing Alpine Formula One Team” a partire dal 2027, rappresenta un’opportunità unica. Non si tratta solo di un logo sulla vettura, ma di un coinvolgimento profondo nell’ecosistema della Formula 1. Un’iniziativa che si estende su 24 Gran Premi in cinque continenti, un’operazione complessa che richiede un legame stretto con i partner. De Meo, con la sua esperienza in Renault, è perfettamente in grado di gestire questa sfida.
E, a proposito di partnership, non è un caso che LVMH abbia annunciato un accordo simile con la Formula 1, dimostrando come questo sport sia diventato una piattaforma di comunicazione di alto profilo. De Meo conclude con un sorriso: “Sulla pista, saremo noi!”