Olaplex: la resurrección di un mito della haircare
Il mondo della bellezza ama le storie di riscatto, e Olaplex ne sta scrivendo una. Dopo uno scandalo, un calo delle vendite e una concorrenza agguerrita, il brand che ha rivoluzionato la cura dei capelli sembra pronto a riconquistare il suo trono. Ma cosa serve davvero a un marchio guidato dalla scienza per ritrovare la fiducia di un mercato che ha imparato a parlarne la sua lingua?
Un reset necessario nel 2026
Olaplex, acquisita da Advent nel 2019 e passata al mercato azionario nel 2021, ha visto il suo valore azionario precipitare nel 2023, portando le vendite annuali a circa 423 milioni di dollari, ben lontane dai 704 milioni raggiunti durante il boom pandemico. L'ingresso di Amanda Baldwin, ex Supergoop, a inizio 2024 segna un punto di svolta. Il 2026 si prospetta come un anno decisivo: un reset per una strategia che, pur fondata su una scienza pionieristica, aveva perso di vista il legame emotivo con il consumatore.
“Questa azienda ha sempre avuto una scienza straordinaria,” afferma Baldwin, “ma avevamo bisogno di riportare in vita quella storia per il mondo di oggi.” Un’affermazione che sintetizza la nuova direzione: non una rivoluzione, ma un rafforzamento delle fondamenta, un investimento nelle risorse umane e nella struttura operativa, elementi cruciali per sostenere una crescita sostenibile.

La sfida della concorrenza e il ritorno al professionismo
Olaplex ha inventato il concetto di “bond-building”, ma oggi decine di marchi, da Living Proof a L’Oréal Paris, lo utilizzano. La tecnologia brevettata di Olaplex, che ripara i legami disolfuro all'interno della struttura del capello, viene spesso imitata o banalizzata dalla concorrenza. Ma Baldwin è chiara: “Non basta dire di essere stati i primi. Il nostro compito è guidare la categoria.”
Per farlo, Olaplex punta sul professionismo. Stylist come Halley Brisker, Jacob Schwartz e Tracey Cunningham sono diventati ambasciatori del brand, ricostruendo la credibilità nei saloni e generando un passaparola autorevole. “La maggior parte delle persone ha un rapporto con il proprio parrucchiere,” spiega Baldwin. “C'è una connessione umana davvero speciale, e noi vogliamo proteggerla.”

Rilancio di un’icona: no.3plus
Il rilancio di Olaplex No.3, ora rinominato No.3Plus Complete Repair Treatment, è emblematico di questa nuova strategia. Il prodotto, al centro di una controversia legale recentemente archiviata, è stato riformulato per offrire risultati ancora migliori e un’applicazione più rapida (solo tre minuti invece di dieci). “Se sei un’azienda guidata dall’innovazione, il tuo prodotto iconico non è mai finito,” sottolinea Baldwin, riprendendo una filosofia già affinata in Supergoop.
Olaplex non si limita a riparare i danni, ma punta a educare i consumatori sull’importanza di una cura capillare regolare, un settore ancora sottosviluppato rispetto al mondo skincare. Come afferma un’analisi di Globaldata, il 62% dei consumatori è influenzato dalla percezione di fiducia e sicurezza di un prodotto, e oltre la metà presta attenzione agli ingredienti. Questo suggerisce che Olaplex sta puntando su una strategia mirata a ricostruire la fiducia e a riaffermare la sua leadership.
La strada per la redenzione è ancora lunga, ma Olaplex ha gettato le basi per un ritorno di fiamma. Non più una semplice storia di comeback, ma un percorso di riaffermazione di un brand che ha saputo anticipare i tempi, e che ora punta a riconquistare la sua posizione di rilievo nel panorama della bellezza, dimostrando che la scienza, quando accompagnata da una narrazione coinvolgente, può davvero fare la differenza.