Pizza express: nessuna traccia di andrew mountbatten-windsor al ristorante
Un’indagine interna di Pizza Express ha smentito le affermazioni del Principe Andrew riguardanti un presunto pasto a Woking nel 2019. Un’inchiesta che, a sorpresa, non ha trovato alcuna prova a sostegno delle sue accuse.
Un’investigazione implacabile e un finale deludente
La vicenda, riproposta dalla Newsnight, risale a un'intervista controversa in cui il Principe Andrew aveva sostenuto di aver pranzato con sua figlia, Beatrice, presso una filiale di Pizza Express a Woking il 10 marzo 2001. Un’affermazione che, a suo dire, era corroborata dal suo calendario personale. Un dettaglio cruciale, ora depurato da ogni fondamento.
Pizza Express, spinta da un interesse pubblico evidente, ha avviato un’indagine approfondita, setacciando documenti d'archivio e contattando ex dipendenti. Un’operazione complessa, resa ancora più ardua dalla scomparsa del manager della filiale di Woking.

Il silenzio delle testimonianze
L’esito dell’indagine, però, è stato lapidario: nessuna traccia di Andrew Mountbatten-Windsor presso il locale in questione. Ulteriori ricerche condotte da Newsnight non hanno portato a nuove testimonianze. Un muro di silenzio che conferma la versione ufficiale del Principe.
La vicenda, già carica di ombre, si chiude dunque con un’amara constatazione. La ricerca di testimoni, un tentativo di svelare la verità dietro le accuse di Jeffrey Epstein, si è rivelata infruttuosa. Un fallimento completo.
La vicenda, come spesso accade, solleva interrogativi inquietanti. E, soprattutto, ricorda la necessità di un’indagine rigorosa e trasparente, oltre che di un’analisi critica delle fonti.