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Sessa e banderas: un tuffo nel passato di bourdain per un film sorprendente

Dominic Sessa, attore noto per la sua capacità di affrontare ruoli impegnativi, si è immerso in un progetto che lo ha portato a rivivere una pagina cruciale della vita di Anthony Bourdain. Il film ‘Tony’, diretto da Matt Johnson, non è una semplice biografia, ma un’esperienza immersiva nelle atmosfere e nei ritmi di un’estate trascorsa a Provincetown, Massachusetts, quando il leggendario chef era solo un giovane lavapiatti.

Un’improvvisazione che sorprende

Sessa, affiancato da un cast stellare – tra cui Antonio Banderas – ha dovuto affrontare una sfida inedita: l’improvvisazione. Johnson ha optato per un approccio che ha incoraggiato gli attori a dare vita ai personaggi, lasciando spazio a dialoghi spontanei e a interpretazioni autentiche. ‘È stato intimidatorio, certo,’ ammette Sessa, ‘ma mi sono sentito a mio agio con queste persone, un gruppo incredibilmente talentuoso.’

E i dialoghi, a quanto pare, sono stati un vero e proprio spettacolo. Come sottolinea Sessa, persino le battute più taglienti, attribuite a Halkias, sono nate dall’improvvisazione: “Flaco”, il soprannome di Bourdain, “significa un acrobata che salta da un sedere all’altro, una definizione che mi ha fatto scoppiare a ridere!”.

Banderas, un maestro in cucina e nel cinema

Banderas, un maestro in cucina e nel cinema

La collaborazione con Banderas è stata un’occasione unica per Sessa. ‘Ha imparato molto da lui,’ confessa l’attore, ‘anche se la mia abilità culinaria si limita a bollire l’acqua e cucinare la pasta. Mi ha preparato una paella a Málaga che è stata qualcosa di incredibile.’ La passione per il cibo, come dimostra Banderas, è un elemento fondamentale del personaggio di Bourdain, un uomo che trovava bellezza e significato in ogni boccone.

Il film, proiettato a New York, ha confermato il talento di Sessa, che ha sfoggiato un look elegante di Celine by Michael Rider. ‘Quando non indosso abiti come questo,’ ammette, ‘mi vesto come un qualunque, con vecchie t-shirt di Marshall’s e sneakers con i buchi.’ Ma grazie al suo stylist, Warren Alfie Baker, ha scoperto un nuovo stile, uno che lo proietta sul red carpet con un’eleganza inaspettata.

E mentre Sessa sogna di tornare alle sue radici con un ruolo in un film di hockey – “Non ho bisogno di un doppiogetto,” dice con ironia, “salverebbero un sacco di soldi!” – ‘Tony’ si prepara a conquistare le sale cinematografiche, offrendo uno sguardo inedito sulla vita di un uomo che ha saputo trasformare il cibo in arte e il viaggio in un’esperienza indimenticabile.