Il horror moderno si complica troppo
La formula del horror tradizionale era semplice: evita il sesso, non bere e non farti drogare, e soprattutto non dire 'tornerò subito'. Così recitavano le regole per sopravvivere in un film d'horror, come nel classico del 1996 Scream.

Adesso, però, le trame dei thriller hanno preso una strada tortuosa
In passato, i protagonisti dei film di terrori come Ghostface, Michael Myers e Freddy Krueger erano facilmente riconoscibili e, se non riuscivano a sconfiggerli, almeno capivano le regole.
Ora, invece, le trame sono diventate così complicate che il semplice atto di guardarle è diventato una trappola per il cervello.
Prendiamo ad esempio la nuova serie Netflix Something Very Bad Is Going to Happen: la protagonista morirà se non si sposa con il suo 'soulmate' entro il tramonto del suo giorno di nozze. E se scappa al altar, la maledizione si trasferirà nella famiglia del suo ex.
Certo, questi plot sono ancora divertenti da seguire, ma non è necessario confonderci in modo così eccessivo. Basta guardare ai successi cinematografici più recenti, come Barbarian, Weapons, Nope e Hereditary, che si sono basati su idee semplici e si sono concentrati sulla creazione di un'atmosfera di paura.
Non c'è bisogno di così tanti piani e misteri. Basta spaventare e coinvolgere gli spettatori.