Royal mansour marrakech: l'oasi di benessere che ridefinisce il lusso
Dimenticate le solite spa. A Marrakech, il Royal Mansour ha alzato l'asticella del lusso e del benessere, creando un rifugio che è un'esperienza sensoriale completa. Vogue lo ha confermato: tra i 100 migliori spa del mondo, un traguardo che sottolinea la sua unicità.
Un'immersione nel cuore della tradizione marocchina
Il Royal Mansour, di proprietà del Re Mohammed VI, non è solo un hotel, ma un omaggio all'artigianato marocchino. Immaginate un labirinto di vicoli, giardini moreschi lussureggianti e 53 riad indipendenti, ognuno con il proprio cortile interno e piscina privata. Ogni superficie è un tripudio di colori, texture e motivi intricati: intarsi in legno, zellij in blu di Fez e arancio zafferano, tende in seta damascata. Un vero e proprio gioiello incastonato nel cuore della medina.
Ma è la spa, inaugurata nel 2021, a rubare la scena. Un complesso palaziale di 27.000 metri quadrati, un vero e proprio Shangri-La dove le antiche tradizioni del bagno nordafricano si fondono con trattamenti skincare all'avanguardia e terapie olistiche. Un'oasi di pace e rigenerazione, lontana dal caos del suk.
L'arredamento è semplicemente sbalorditivo. Attraversando una piccola porta in legno, ci si ritrova catapultati in un atrio a tre piani, illuminato da una luce naturale che conferisce all'ambiente un'aura divina. Il profumo di fiori d'arancio e rosa, il suono dell'acqua che scorre, creano un'atmosfera quasi surreale. E questo è solo l'ingresso: scendendo al piano interrato si scopre una palestra ultramoderna e un salone di bellezza diretto da Bastien Gonzalez, il celebre “virtuoso del piede”. Ai piani superiori, suite private con hammam, piscine e viste mozzafiato, e un'area relax con pod a forma di bozzolo, perfetti per un pisolino rigenerante.
Il vero gioiello? La piscina coperta di 22 metri, incastonata in una serra in stile moresco. Un contrasto sorprendente con la vivace attività del souk, a poche centinaia di metri di distanza.
La storia del Royal Mansour è quella di una visione: un hotel creato grazie al sostegno della famiglia reale e al lavoro di 1.200 maestri artigiani, impegnati per oltre cinque anni nella realizzazione di ogni dettaglio. Oggi, la catena si è ampliata con altri due hotel a Casablanca e Tamuda Bay, ma la spa di Marrakech rimane un punto di riferimento per il benessere di lusso.

Un'esperienza di benessere su misura
Non si può lasciare Marrakech senza provare un hammam. Qui, la tradizione si reinventa con l'utilizzo di sapone nero ricco di schiuma, uno scrub energizzante con la kessa e il rituale del versamento di acqua calda da brocche d'argento. Ho optato per un trattamento ispirato alla Valle delle Rose, che prevedeva fasciature in lino profumato all'acqua di rose e polvere di argan. Un'esperienza così rilassante da farmi addormentare, per poi risvegliarmi con la pelle morbida come quella di un neonato.
Per un'esperienza ancora più completa, consiglio di abbinare il soggiorno a Tamuda Bay, dove la spa offre trattamenti medispa, crioterapia, idrafacciali e contorno corpo non invasivo, il tutto all'insegna del benessere clinico e innovativo. La piscina coperta con acqua di mare purificata del Mediterraneo, decorata con un mosaico di edera e un soffitto stellato, è un vero paradiso.
L'accesso alla spa del Royal Mansour Marrakech è gratuito per gli ospiti dell'hotel, ma è possibile prenotare trattamenti e day pass. Preparatevi a un'esperienza che cambierà la vostra idea di lusso e benessere.