Metcalf, una leggenda di broadway, sfida death of a salesman con un microfono e un'anima
Laurie Metcalf, icona indiscussa del teatro americano, si prepara a infiammare il palcoscenico del Winter Garden di New York con una interpretazione di ‘Death of a Salesman’ che promette di essere tutt’altro che convenzionale. A 75 anni, la stella di Steppenwolf, vincitrice di due Tony, un Oscar e quattro Emmy, affronterà un’opera titanica, lasciandosi alle spalle un silenzio di ben tre anni, interrotto solo dalla sua riapparizione su Broadway nel 2023.
Un’avventura audace: microfono e una nuova sfida
Metcalf ha rivelato che l’utilizzo di un microfono, un’esperienza inedita per un’attrice così legata al ‘palcoscenico vero e proprio’, rappresenta una svolta significativa. “Sono così vecchia e antiquata che ho appena iniziato a indossare un microfono,” ha dichiarato, “È la prima volta che indosso un microfono che fa davvero il lavoro pesante. Se avessimo dovuto lavorare senza e semplicemente proiettare, nessuno avrebbe più avuto una voce.”

Un’attesa di decenni e un approccio meticoloso
La produzione deluxe, frutto di un sogno condiviso da Joe Mantello e Nathan Lane da decenni, è stata realizzata con un’attenzione maniacale. Metcalf, seguendo le sue rigorose regole, ha deliberatamente evitato di assistere a qualsiasi altra rappresentazione dell’opera, desiderando di affrontare il ruolo con la massima freschezza. “Ho segnato sul calendario: ‘Non andare a vedere una produzione di Salesman’,” ha ammesso, “È stato il numero uno, perché mi avrebbe bloccato la mente.”

Dalla scena al film: un cambio di prospettiva
La recitazione teatrale, per Metcalf, offre una libertà ineguagliabile. “Il teatro è dove mi sento più a mio agio,” ha spiegato, “Le telecamere sono orribili. Non voglio mai essere in una stanza con una telecamera. In teatro, posso fare qualsiasi cosa di fronte a un pubblico e mi sento più in controllo.” Un contrasto evidente rispetto all’esperienza cinematografica, dove l’attore è costantemente sotto osservazione e la spontaneità è soffocata.
Un’interpretazione unica e un partner eccezionale
L’incontro con Nathan Lane, un collega di lunga data, è stato cruciale. “Ci è voluto un po’ in sala prove per trovare un punto d’incontro,” ha confessato Metcalf, “Nathan è molto sentimentale, io sono l’opposto. Abbiamo dovuto trovare un compromesso. Lui è sempre pronto a toccarti, io non lo sono. Ma è stato un processo affascinante.”