Emma chamberlain, cacciatrice di vintage: tra chinatown e il rose bowl
Dalle passerelle di Vogue ai mercatini dell'usato: Emma Chamberlain, influencer e imprenditrice, rivela i suoi segreti per scovare tesori vintage, svelando un approccio che unisce l’algoritmo a una passione genuina per il reperto unico. Un viaggio tra Chinatown, il Rose Bowl Flea Market e la sua filosofia di acquisto.
L'algoritmo come alleato, la ricerca fisica come piacere
“Mi sono lasciata un po’ guidare dall’algoritmo,” ha confessato Chamberlain durante un episodio di The Run-Through, ammettendo di navigare nel vasto e spesso caotico mondo dello shopping online vintage. Ma non si tratta solo di affidarsi alla fortuna digitale. La podcaster, nota per la sua autenticità, sottolinea l'importanza dell'esperienza fisica, e quando si trova a New York, non può fare a meno di perdersi tra le bancarelle di Chinatown, citando con affetto James Veloria, un punto di riferimento per gli appassionati.
“A Los Angeles, invece, non posso resistere al Rose Bowl Flea Market,” continua Chamberlain, descrivendo il mercato come “così meraviglioso, immenso e travolgente, ma allo stesso tempo fantastico. Ha un’aria molto LA, tutto in un unico posto.” Un’esperienza sensoriale che l'algoritmo non potrà mai replicare.

Un approccio al vintage senza sconti
Ma c'è un dettaglio che rivela ancora di più il carattere di Chamberlain: la sua filosofia di acquisto. Niente contrattazioni, anzi. “Sono una grande mance,” spiega sorridendo. “Sono così grata di aver trovato l’oggetto che non esito a pagare il prezzo pieno, e magari anche qualcosa in più. Mi sento fortunata, non vorrei comprare qualcosa se non fossi disposta a pagare di più del suo valore.” Un approccio che testimonia un rispetto genuino per il lavoro dei venditori e la passione per la ricerca del pezzo perfetto.
E mentre la sua presenza come inviata speciale di Vogue al Met Gala di quest’anno si prospetta ancora una volta un’avventura emozionante – “Non mi aspetto nulla, ogni anno temo che possa essere l’ultima volta,” ha rivelato – il mondo del vintage continua ad affascinarla, dimostrando che la vera moda è fatta di storie, di scoperte inaspettate e di un pizzico di fortuna.
Parallelamente, Vogue Runway e la produttrice Alex Jhamb Burns hanno offerto uno sguardo esclusivo al recente Vogue Vintage Market, dove i visitatori, alcuni in attesa da ore, hanno condiviso la loro passione per i capi unici e le occasioni imperdibili. Lo scenario, vibrante di energia e desiderio, conferma che il vintage non è solo una tendenza, ma un vero e proprio movimento culturale.