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Lutto e ricordi: un reel di test, un'eredità inaspettata

Dopo la scomparsa, anche gli oggetti apparentemente insignificanti possono trasformarsi in tesori. Un post-it, una voicemail, vecchi messaggi di testo. Per Euphoria, un reel di test girato quasi sette anni fa è diventato un oggetto di valore inestimabile, proprio come accadde a Rue.

Un addio profondo, un'anima perduta

Mai pensato per essere altro che un esperimento con un raro film Kodak, il reel è diventato un modo per rivivere, per un istante, Angus Cloud nella terza stagione dello show. Un addio straziante per Zendaya, che poco dopo si trovò a combattere contro un overdose fatale, aggiungendosi alla lunga lista di nomi scomparsi dal taccuino di Ali, interpretato da Colman Domingo. Questa escalation di violenza, alimentata dal flagello del fentanil, tema ricorrente in tutta la stagione, colpì duramente chiunque avesse avuto a che fare con Cloud, morto a soli 25 anni a causa di questa letale sostanza.

Esquire assistette, nella sala di montaggio, la creazione di questo frammento di memoria da parte di Sam Levinson, sua moglie e produttrice esecutiva Ashley Levinson, e del montatore Julio C. Perez IV. La decisione di Levinson di non abbandonare il personaggio dopo la morte di Cloud fu altrettanto sorprendente: Fezco, più che un semplice amico per Rue, era diventato un fratello, una sorta di angelo custode, anche se un trafficante di droga. Il suo rifiuto di continuare a rifornire Rue, per paura di un'overdose, assume un significato ancora più doloroso, considerando la sua tragica fine legata alla dipendenza.

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Fez: l'eredità che resiste

Un altro showrunner avrebbe potuto eliminare il personaggio dopo la scomparsa dell'attore, ma Levinson scelse una strada diversa. Sebbene Fez sia attualmente rinchiuso dietro le sbarre, la sua storia continua, astratta e lontana, permettendo una narrazione fluida e complessa. Come afferma Levinson, «il suo arco narrativo di questa stagione è davvero straordinario, nonostante sia in prigione e non lo vediamo».

Il reel di test, recuperato da un archivio dimenticato, è stato utilizzato per mostrare Fez – e Cloud – un'ultima volta, un gesto di grande intensità emotiva, reso ancora più toccante dalla consapevolezza che non lo rivedremo più. Il lavoro di Levinson e Perez, compiuto il 17 aprile, pochi giorni dopo il debutto della nuova stagione, è stato un atto di profonda commozione, compiuto nel bel mezzo di una celebrazione delle impressionanti performance di ascolto di HBO. Nonostante il dolore, il team ha saputo trasformare questo materiale inedito in un momento di gioia e leggerezza, un’istantanea preziosa e irripetibile.

La scena, ambientata in un campo verdeggiante, mostra Cloud e Zendaya che sorridono, con una birra in mano, guardando un orizzonte indefinito. Un’immagine di innocenza perduta, quasi un giardino dell'Eden prima della tempesta di drammi e sofferenze che caratterizza i personaggi di Euphoria. Levinson aveva girato quel momento senza alcuna intenzione precisa, concentrato sull'effetto unico del film Ektachrome, una pellicola Kodak rara e ormai desolentemente fuori produzione. Per garantire la disponibilità di questo materiale per le stagioni successive, la casa produttrice si è impegnata a riprodurre i nastri a 35 mm, in quantità industriali. L’Ektachrome, con la sua grana fine e i colori intensi, conferisce alle immagini un'atmosfera di freschezza e antichità, un'armonia tra passato e presente.

Quasi quattro anni sono trascorsi dal finale della seconda stagione fino al rilascio della terza. In questi anni, il show ha affrontato perdite significative, tra cui quella di Eric Dane, che ha interpretato il padre violento di Nate. Dane è scomparso a febbraio a causa degli effetti debilitanti dell'ALS, ma è riuscito a girare alcune scene prima del suo decesso, determinato a dare il massimo. La morte di Cloud è avvenuta molto prima della stesura del terzo capitolo. Tuttavia, Levinson ha voluto mantenere Fez in vita, trovando un modo per onorare sia Cloud che il suo personaggio, attraverso la sua prigionia e la sua assenza visibile. “His arc this season is really kind of amazing, despite the fact that he’s in prison and we don't see him,” Levinson dice. La terza stagione, segnata da drammi, overdose accidentali e scelte sbagliate, è in parte ispirata dal dolore provato da Levinson per la perdita del suo amico e collaboratore, ma anche per la sofferenza di tanti altri che lottano contro l'abuso di sostanze. “Angus è morto nel 2023 a causa di un'overdose di fentanil, e il fentanil è un problema che affrontiamo fin dalla prima stagione,” spiega Levinson. “Non riuscivo a capire perché 73.000 persone negli Stati Uniti morivano ogni anno per overdose di fentanil e perché nessuno sembrava fare nulla per contrastarlo.”

Si prevede che questa sia l'ultima stagione di Euphoria, ma Levinson evita di confermare questa ipotesi. “Non so. Approccio ogni stagione come se fosse l’ultima. Se mi dicono ‘Sam, basta, raccogli le valigie’, non abbiamo bisogno di te’, allora…”, conclude.