Matrimonio all'insegna dell'orrore: netflix scommette su 'something very bad is going to happen'
Netflix continua a sorprendere, e stavolta lo fa con una serie che mescola l'angoscia pre-matrimoniale a elementi horrorifici e surreali. 'Something Very Bad Is Going to Happen', la nuova produzione che sta facendo discutere, promette otto episodi densi di suspense e colpi di scena, ma il futuro della serie è avvolto nella nebbia.
Una premessa inquietante: l'ansia prima dell'altare
La serie, firmata dalla showrunner Haley Z. Boston e prodotta dai Duffer Brothers (gli artefici di Stranger Things), segue Rachel (interpretata da Camila Morrone) nei giorni che precedono il suo matrimonio con Nicky (Adam DiMarco). L'atmosfera è carica di un presagio funesto, un senso di imminente catastrofe che sembra permeare ogni istante. Chi non ha mai provato un brivido di ansia prima di un evento importante? Ma qui, l'ansia assume toni ben più oscuri, sfociando in una spirale di paura e situazioni sempre più bizzarre.
La serie si distingue per l'uso di jump scare, immagini oniriche e una generale sensazione di disagio che tiene lo spettatore con il fiato sospeso. Non è certo la prima opera ad affrontare il tema del ripensamento all'altare – The Drama, attualmente nelle sale, ne è un esempio – ma Something Very Bad Is Going to Happen si impone per la sua originalità e la capacità di scavare nell'inconscio collettivo.

Camila morrone: una stella in ascesa
Questa serie potrebbe rappresentare il trampolino di lancio definitivo per Camila Morrone, già nota per il suo ruolo in The Night Manager e destinata a brillare in The Age of Innocence. La sua interpretazione di Rachel è intensa e credibile, capace di trasmettere sia la fragilità emotiva che la determinazione di una donna sull'orlo del precipizio.

Rinnovi incerti: un finale aperto?
La domanda che brucia sulle labbra di tutti i fan è: ci sarà una seconda stagione? Al momento, la risposta è negativa. Netflix non ha ancora annunciato un rinnovo, ma la showrunner Haley Z. Boston ha lasciato intendere che, pur essendo stata concepita come una limited series, la storia potrebbe continuare. Boston ha infatti rivelato che l'idea di esplorare “un’altra paura esistenziale” in una stagione successiva è ancora sul tavolo.
L'attrice Morrone potrebbe non riprendere il ruolo di Rachel, ma l’interesse per la serie è tale da suggerire che un ritorno, magari con una trama completamente nuova, non è da escludere a priori. Come ha ammesso Boston in un'intervista a Deadline, si tratta di una storia “completa in sé”, ma che potrebbe anche evolvere in direzioni inaspettate. La storia ci insegna che anche le limited series possono avere una seconda vita, come dimostra il successo di Shōgun.
Per ora, gli spettatori devono accontentarsi degli otto episodi che offrono un'esperienza visiva e narrativa indimenticabile. Un'esperienza che, per alcuni, potrebbe durare per sempre, e per altri, rappresentare un monito.