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Miami vice: michael b. jordan e austin butler, il revival degli anni '80 è in arrivo

Gas, mojitos e una ventata di Miami. Nel 2027, preparatevi a rivivere l'epoca più iconica della serie cult: Miami Vice torna in grande stile.

Un ritorno inaspettato con star di prim'ordine

Deadline e The Hollywood Reporter hanno confermato la notizia: Universal Studios darà il via alla produzione del nuovo film, intitolato Miami Vice ‘85, con un cast stellare guidato da Michael B. Jordan e Austin Butler. Jordan interpreterà Tubbs, il ruolo storico di Philip Michael Thomas, mentre Butler si cimenterà nell'interpretazione di Sonny, l’indimenticabile personaggio di Don Johnson.

A guidare la regia Joseph Kosinski, il dietro-camera di Top Gun: Maverick. Un’accoppiata che promette scintille.

Un omaggio al noir e alla nostalgia

Un omaggio al noir e alla nostalgia

Il film, secondo le prime indiscrezioni, si ambienterà nell'era originale della serie, un’esplosione di colori, musica e atmosfere cupe. Un’occasione per riscoprire un'estetica unica, un mix di glamour e decadenza che ha segnato un’epoca. Ma attenzione: si tratta di un reboot, non un remake. Il team creativo sembra intenzionato a riscrivere la storia, mantenendo però intatto lo spirito di quell’iconico show.

Ricordiamo che il film del 2006, diretto dallo stesso Michael Mann, pur ricevendo un’inattesa rivalutazione critica, era una versione contemporanea, lontana dall'atmosfera noir e dalla sensualità mozzafiato che caratterizzavano il telefilm originale. Un'apertura con Jay-Z e Linkin Park fu indimenticabile, un colpo di scena che ancora oggi fa parlare di sé. Ma questa volta, Kosinski vuole tornare alle radici, senza timori, con un’estetica che non lascia spazio a compromessi.

Jordan e Butler, uniti dalla loro energia e dal loro carisma, promettono un’interpretazione intensa e coinvolgente. La regia di Kosinski, abbinata a un’attenzione maniacale per i dettagli, potrebbe regalare un’esperienza cinematografica indimenticabile. Senza ulteriori dettagli, l’attesa si fa sempre più intensa: una Ferrari, il top giù e una colonna sonora da Phil Collins. Sembra un sogno. E forse lo è.