Missed call: la vera colpevolezza svelata inaspettatamente
La serie televisiva Missed Call di Channel 5 aveva già suscitato curiosità tra i telespettatori con la sua trama avvincente e piena di twist. La première del pubblico inglese aveva portato molti a credere di aver individuato subito la colpevolezza in Jason Bradley, il nuovo ragazzo della madre di Katie, la protagonista della storia.
Doppio gioco di audrey lambert
Tuttavia, come esce alla luce nel finale delle cinque puntate, la vera colpevolezza è ben più complessa e inaspettata. La vera responsabile della sparizione di Katie è stata infatti Audrey Lambert, la madre di Odile, la ragazza francese scomparsa cinque anni prima.
Audrey, che era stata una volta la cuoca del liceo di Katie, aveva deciso di rapire la ragazza britannica per spronare le autorità a ristudiare la sua scomparsa. Insieme a Jerome Ricard, un agente di polizia coinvolto nella morte di Odile in un incidente stradale, Audrey aveva pianificato l'operazione.

Rivelazioni e tradimenti
La storia si intreccia con una serie di tradimenti e menzogne che coinvolgono molti personaggi. Jerome ricopre il ruolo di colpevole ideale, ma si scopre essere un serial killer che ha ucciso Odile e tentato di incolpare un suo ex partner, Serge Henin.
Il finale della serie espone anche la vera natura dell'incorreggibile Jason, che pur essendo un bugiardo e un traditore, si rivela essere l'unico vero eroe della storia, morendo per aiutare Sarah a trovare Katie.
Tutte le puntate di Missed Call sono ora disponibili in streaming su Channel 5.