Alta moda: l'ecosistema couture incontra nuove sfide e talenti
Il lusso sartoriale resiste, alimentato da una clientela facoltosa e dalla ricerca di pezzi unici. Sidney Toledano, presidente del comitato couture della Fédération de la Haute Couture et de la Mode (FHCM), conferma un libro degli ordini pieno e tempi di attesa che raggiungono i sei mesi.
La crisi degli artigiani: la sfida più grande
La vera difficoltà, sottolinea Toledano, è la carenza di artigiani qualificati, in grado di soddisfare la crescente domanda. La sfilata di quest'anno ha dimostrato, in maniera più che mai evidente, la vitalità del settore, con un ritorno della ‘caldo’ e la necessità di sistemi di raffreddamento durante le presentazioni.
Nonostante l'afa, la settimana della Haute Couture di Parigi 2026 ha visto la partecipazione di 30 case di Moda, rispetto ai 27 della scorsa stagione. Due debutti couture, con Pierpaolo Piccioli per Balenciaga e Duran Lantink per Jean Paul Gaultier, e tre sfilate esclusive, da Jonathan Anderson a Dior, Matthieu Blazy a Chanel e Silvana Armani per Giorgio Armani Privé.

Un viaggio tra storie e innovazione
I designer hanno esplorato temi come la fantasia, l'infanzia e l'ispirazione proveniente da culture lontane. Chanel ha evocato un salone fatato, con piante rampicanti e fiori surreali, ispirati a ‘Il Topo’ e al film ‘Jumanji’. Balenciaga, con Piccioli, ha infuso il suo DNA alla maison attraverso colori audaci e dettagli preziosi, come il diadema nero in piuma di pavone con Philip Treacy. Jean Paul Gaultier ha sfilato con un'estetica provocatoria e tecnica, reinterpretando l'eredità di Jean Paul Gaultier con un'energia nuova e sorprendente.

Celebrità e nuove tendenze
La settimana della Haute Couture ha visto una forte presenza di celebrità, anticipando la stagione autunno/inverno. Bad Bunny si è spostato con disinvoltura dalla passerella al palco, mentre Zendaya ha portato in passerella un abito iconico di Schiaparelli, indossato in serata al debutto londinese di ‘L'Odità’. L’attenzione si è concentrata anche sulla gioielleria, con un’impennata della domanda da parte di clienti facoltosi, un trend che sta riscuotendo grande successo.
L'india al centro dell'attenzione
Il successo delle case indiane, come Manish Malhotra e Rahul Mishra, ha dimostrato la crescente rilevanza del mercato asiatico. Isha Ambani, moglie di Mukesh Ambani, ha affiancato Lauren Santo Domingo e Anna Wintour alle sfilate, confermando l'importanza del settore.
Un futuro da sognare
L’annuncio della prima collezione couture di Hermès, progettata da Nadège Vanhée, rappresenta un nuovo capitolo per il lusso francese. La scena si arricchisce di nuove voci e nuove prospettive, con un’attenzione sempre maggiore all’innovazione e alla sostenibilità. La Haute Couture, nonostante le sfide, continua ad essere un’oasi di creatività e maestria artigianale, un rifugio per chi cerca l'eccellenza assoluta.