Anna wintour e meryl streep: i segreti della copertina vogue
Dietro ogni copertina patinata di Vogue si cela una storia, a volte più intrigante del servizio fotografico stesso. E quella di Meryl Streep e Anna Wintour, rivelata sulle pagine di maggio, è un concentrato di segreti, aneddoti e riflessioni sull'invecchiamento e sul potere.

Il making-of esclusivo: greta gerwig al timone
Chloe Aggestam, impegnata nel suo podcast 'The Run-Through', ha avuto l'opportunità di ospitare Virginia Smith di Vogue per svelare i retroscena di questo scatto iconico. Ma non solo: al centro della conversazione, anche estratti inediti di un dialogo tra Greta Gerwig e le due protagoniste. Un confronto che spazia dalle gioie della nonna a quelle, a volte spaventose, della propria professione. Qual è la parte del lavoro dell'altra che si eviterebbe? La risposta, a quanto pare, è più complessa di quanto si possa immaginare.
Ma la scena non si limita al mondo della Moda. Rachel Comey, stilista indipendente, ha condiviso con Nicole Phelps il suo percorso atipico, dalla difficoltà di finanziamento iniziale all'imminente apertura del suo nuovo atelier in Christopher Street. Un successo costruito sull'indipendenza, sull'attenzione al cliente e su una visione che ha conquistato un pubblico di intellettuali e artisti come Zadie Smith e Miranda July. Comey, con la sua filosofia incentrata sul “servizio” al cliente, riflette un cambiamento di paradigma nel settore, dove il design non è più solo estetica, ma un'esperienza emotiva.
L'approccio inclusivo di Comey, a lungo anticipatore dei tempi, è ora finalmente riconosciuto dalla scena fashion. Eppure, la stilista non ha intenzione di uniformarsi: “Continuerò a fare le cose a modo mio”, ha dichiarato, sottolineando la sua determinazione a mantenere la propria identità in un mercato sempre più omologato. La cifra parla chiaro: un'azienda indipendente che, nonostante le difficoltà, è riuscita a costruire una community fedele e appassionata, dimostrando che la creatività e l'autenticità possono ancora prevalere sulla logica del profitto.