Courrèges: un nuovo corso con drew henry, erede dell'eleganza philo
La maison Courrèges, da sempre sinonimo di minimalismo geometrico e avanguardia parigina, si prepara a una svolta significativa. Drew Henry, designer sudafricano di 38 anni, è stato nominato nuovo direttore artistico, segnando l'inizio di un capitolo che promette di reinterpretare l'iconica eredità del brand.
Un cambio al vertice dopo l'addio di nicolas di felice
L'annuncio, arrivato direttamente da Artémis, la holding della famiglia Pinault che detiene il controllo di Courrèges dal 2018, giunge a una settimana dalla partenza di Nicolas di Felice, il cui mandato, pur avendo riportato slancio al marchio, si è concluso per permettergli di dedicarsi a progetti personali. Una transizione rapida, ma che sottolinea la volontà di Artémis di non perdere tempo nel definire la nuova direzione creativa.
Henry, proveniente da Burberry dove ricopriva il ruolo di senior design director sotto la guida di Daniel Lee dal 2023, porta con sé un bagaglio di esperienza notevole. Il suo curriculum vanta collaborazioni con nomi del calibro di Céline, JW Anderson e, soprattutto, Phoebe Philo. Quest'ultima, figura chiave nel panorama della moda contemporanea, si conferma ancora una volta come un vero e proprio incubatore di talenti, un laboratorio dove designer emergenti affinano il proprio gusto e sviluppano una visione distintiva.
Il legame di Henry con Philo è profondo: ha iniziato come stagista durante i suoi studi al Central Saint Martins, per poi entrare a far parte del suo team di design dopo la laurea. Un'esperienza cruciale, proseguita con un periodo a JW Anderson e un ritorno al fianco di Philo nel 2020, quando è stato nominato head of design per il lancio del suo marchio omonimo. Un percorso che testimonia la sua capacità di coniugare rigore tecnico e sensibilità estetica.
Marie Leblanc, CEO di Courrèges, ha espresso grande entusiasmo per l'arrivo di Henry, sottolineando come il suo “talento creativo e la sua sensibilità per la cultura contemporanea lo rendano una scelta perfetta per la maison”. L'obiettivo dichiarato è quello di accelerare l'espansione internazionale del brand, mantenendo intatta la sua identità francese.
Henry, dal canto suo, ha dichiarato di sentirsi “profondamente responsabile” nell'onorare la storia di Courrèges, pur portando con sé una visione “ottimista, chiara e concreta”. Un approccio che riflette la filosofia di André Courrèges, il fondatore, che credeva in capi d'abbigliamento funzionali e adatti alla vita quotidiana. La cifra parla chiara: Courrèges punta a un’estetica moderna e utile, lontana da eccessi e inutilità.
L'arrivo di Henry si inserisce in un momento di profonda riorganizzazione nel settore del lusso, con numerosi cambi al vertice delle principali case di moda. Tutte le attenzioni saranno ora rivolte al suo debutto durante la settimana della moda di Parigi a settembre, un momento cruciale per definire la nuova identità di Courrèges e il suo posizionamento nel mercato globale.

Un’eredità da onorare, un futuro da scrivere
Dopo anni di incertezza, Courrèges ha ritrovato slancio grazie al lavoro di di Felice. Ora, con Drew Henry al timone, la maison si affaccia a un futuro ricco di promesse, consapevole delle sfide che attendono il settore, ma determinata a reinterpretare con successo l'iconica eredità di André Courrèges, guardando al futuro con uno sguardo ottimista e innovativo.