moda

Johnson, la bomba wnba: glamour da sfumato e un’eleganza inaspettata

New York City è in fermento. La notte del draft WNBA ha visto arrivare Flau’jae Johnson, la prima scelta assoluta, con un’onda di stile che ha catturato tutti i riflettori. Un’immagine che va ben oltre il semplice abito da draft.

Un mermaid cutout che sorprende: un’eco di met gala

Il look scelto dalla neo-pro player, un abito a silhouette di sirena, è un audace connubio tra l’eleganza di una serata al Met Gala e l’energia vibrante della WNBA. Accostato a uno scialle nero vellutato e una clutch scintillante Judith Lieber, il tutto bilanciato da un trucco occhi viola tenue e capelli pettinati all’indietro, il risultato è un’esplosione di sofisticazione sobria.

Come ha dichiarato la stylist Elly Karamoh, l’obiettivo era “Elevated elegance”: un’eleganza sollevata, che esprima la sua personalità e la sua determinazione. Un concetto che Flau’jae ha interpretato con maestria, scegliendo un’estetica che, come lei stessa ha spiegato, è ‘l’incarnazione del suo sogno’.

Dalla louisiana al glamour: un talento e una personalità fuori dal comune

Dalla louisiana al glamour: un talento e una personalità fuori dal comune

La guardia LSU, prossima alla laurea a 22 anni, è molto più di una stella in campo – vincitrice del premio SEC Freshman of the Year nel 2023, selezionata due volte nel First Team All-SEC e campionessa nazionale – . È un’icona pop, una rapper in ascesa (il suo nuovo singolo “Woah” sta per arrivare) e una vera e propria amante della moda e della bellezza, con i suoi lunghi capelli ricci e il suo stile naturale, sia dentro che fuori dal campo.

La sua mamma e manager, Kia Brooks, sono state fondamentali nel plasmare la sua autostima. “Mia mamma è stata la prima a instillare in me quella fiducia,” ha raccontato Johnson, “mi ha detto che ero bella, che potevo fare qualsiasi cosa. E ci ho creduto.” Un’eredità che le ha permesso di crescere, trovando se stessa e di trasformare la sua esperienza all’LSU in un percorso di autentica scoperta.

Dettagli che fanno la differenza: il rituale di flau’jae

Dettagli che fanno la differenza: il rituale di flau’jae

Non solo l’abito, ma anche la cura dei dettagli. Shafon Moore si è occupata del trucco, Karjah Carter dell’acconciatura. Un rituale che inizia con una routine minimalista: eyebrow pencil, mascara, fondotinta, blush e lip oil, sigillato con lo spray fissante E.L.F. Power Grip Dewy Setting Spray. E non può mancare l’E.L.F. Glow Reviver Lip Oil in Crystal Clear, un accessorio indispensabile. “Lo porto sempre con me,” ha dichiarato Johnson, “se non è in tasca, qualcun altro ce l’ha!”

Ma la vera chiave del suo successo risiede nella sua capacità di rimanere ancorata alla realtà. Un diario personale, pieno di appunti e riflessioni, è il suo strumento per gestire lo stress e per mantenere la concentrazione. E, naturalmente, la meditazione e l’esercizio del respiro 6-1-7, un metodo per calmare i nervi prima di un evento importante. La Johnson sta per affrontare una svolta epocale, e lo farà con stile, sicurezza e un pizzico di ironia. Un draft-zilla che, in fondo, vuole solo essere presente, assaporando ogni momento.