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Songzio: il nuovo volto dell'alta moda coreana spunta dall'oriente

Il brand coreano Songzio, fino a poco tempo fa sconosciuto all'Occidente, sta rapidamente trasformandosi in una realtà di culto, pronta a ridefinire i canoni dell'alta moda.

Dagli abiti da scena per bts allo sbarco negli stati uniti: un’ascesa inaspettata

Dagli abiti da scena firmati per il comeback dei BTS – un’operazione che ha generato un'attenzione mediatica globale – alle campagne fotografiche con Choi Hee-jin, Songzio ha saputo costruire un’immagine di marca potente e riconoscibile. Il brand, fondato a Seoul nel 1993 da Zio Song, un designer emergente con una solida formazione ESMOD, si distingue per un’estetica unica, caratterizzata da palette cromatiche intense e un approccio artistico inconfondibile.

Jay Song, attuale CEO e direttore creativo, ha guidato Songzio verso una crescita esponenziale, trasformando l’iniziale produzione di pezzi unici per clienti selezionati in una griffe capace di offrire collezioni prêt-à-porter di successo. L’ambizione del brand è chiara: espandersi non solo in corea, ma a livello globale, mantenendo la sua identità distintiva.

Paris fashion week e la collaborazione con bed j.w. ford

Paris fashion week e la collaborazione con bed j.w. ford

Il debutto internazionale è previsto per la Paris Fashion Week, con una collezione Spring/Summer 2027 in collaborazione con il marchio giapponese Bed J.W. Ford. Successivamente, Songzio si preparerà a presentare un’alleanza con EgonLab, un’etichetta francese genderless finalista al prestigioso premio Andam 2026. Un ulteriore passo verso la consacrazione, culminerà con l'apertura del suo primo flagship store a Soho, New York, un concept store che riproduce l’atmosfera del negozio originale di Gangnam, Seoul, combinando retail e galleria d’arte.

La strategia di Songzio è ambiziosa: unire l'eredità culturale coreana alla ricerca di innovazione e sperimentazione estetica.

Un’estetica che parla di storia e futuro

Un’estetica che parla di storia e futuro

Songzio non è semplicemente un brand di moda; è un’espressione della cultura coreana, un dialogo tra tradizione e modernità. Come sottolinea Jay Song, “Abbiamo più di 30 anni di sarti, artigiani, ricami, stampe a mano – tutto Made in Korea”. Un valore aggiunto che, unito all’interesse crescente per le culture orientali, potrebbe portare Songzio a diventare una delle realtà più influenti del panorama internazionale.

L'ultima campagna pubblicitaria, realizzata con il fotografo Daniel Archer, porterà sullo schermo l'immagine di una donna sofisticata e misteriosa, incarnata dall'attrice Choi Hee-jin. Un’immagine che riflette la visione di Songzio: un brand che non si limita a vendere abiti, ma offre un’esperienza, un universo creativo in cui il lusso si fonde con l'arte e la cultura.

Con una crescita annuale stimata tra il 15 e il 20%, Songzio dimostra di essere un’azienda in rapida ascesa, pronta a conquistare il mondo.