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Viralità a tutti i costi: la sfida di sennott per il met gala

Una campagna pubblicitaria, un tweet, un selfie con Sandra Bernhard: Rachel Sennott ha trasformato la sua ossessione per il Met Gala in una frenetica ricerca di visibilità, e sembra aver trovato un modo – decisamente non convenzionale – per attirare l’attenzione.

L’umorismo come armamento

Il micro-drama ‘The Scene’ di Marc Jacobs, diretto da Sennott, cattura l’energia caotica e l’illusione della vita notturna newyorkese, ma soprattutto la spasmodica ricerca di un’opportunità. Sennott, dopo il successo di ‘I Love LA’, non si accontenta di un invito: punta alla viralità, armata di champagne costoso e gift card, sperando di farsi notare dall’élite della Moda.

La sua avventura a Manhattan – un susseguirsi di incontri fortuiti, errori imbarazzanti e tentativi disperati di ottenere un biglietto – è un ritratto spietato e affascinante del mondo del jet-set, filtrato attraverso l’occhio disincantato di una giovane artista. Dalla ricerca di Kareem Rahma al tentativo di conciliare la Citi Bike e un pap walk, ogni dettaglio è esagerato, caricaturale, quasi surreale.

L’anima del downtown

L’anima del downtown

Sennott non si limita a inseguire l’apparenza: documenta la ‘sensazione’ di invisibilità e di essere visti, un’esperienza comune nell’era dei social media. ‘Questo è un tentativo di catturare quell'energia’, dichiara la stessa Sennott a Vogue, ‘un modo per raccontare come viviamo ora’. E lo fa con una franchezza disarmante, esponendo le sue frustrazioni e i suoi sogni con un’onestà quasi brutale.

La sua peregrinazione, che include un'inaspettata conversazione con True Whitaker e Morgan Maher, e un’involontaria richiesta di conferma alla hostess di Lucien, è un commento tagliente sulla superficialità e l’iper-performance del mondo della Moda. Ma, forse, è proprio questa autenticità a renderla così interessante.

La domanda rimane: sarà sufficiente questa frenesia, questa litania di piccoli successi e fallimenti, a conquistare un posto tra gli invitati al Met Gala? Il 4 maggio lo sapremo, se riuscirà a trasformare la sua ricerca di visibilità in un vero e proprio ‘colpo di scena’.