Vogue café a manhattan: lusso e eccesso per celebrare il primo maggio
SoHo si tinge di nero e rosso: da venerdì 2 a lunedì 4 maggio, la Vogue Café, l'esclusiva concept store ideata da Chase Sapphire Reserve®, invade la scena newyorkese, promettendo un weekend di eccessi e intrattenimento. Un’operazione di marketing ben orchestrata, ma che, a mio avviso, punta più all'immagine che alla sostanza.
Un’oasi di lusso in spring street
Nata come pop-up itinerante a Londra, Milano e Parigi durante la settimana della Moda, la Vogue Café si presenta a Manhattan con un'estetica impeccabile, un mix di art deco e glamour anni '20. L'ubicazione, un angolo di Spring Street e Sixth Avenue, è studiata per attirare l'attenzione, e l'atmosfera che si respira è decisamente ‘instagrammabile’. Ma siamo davvero davanti a una novità o a una semplice vetrina?

Programma ricco e… prevedibile
Il programma è denso: una diretta del Run-Through con Nicole Phelps e Tory Burch, un’esperienza di figura vivente con Happy Medium, la possibilità di pre-ordinare i tote monogramma di Alex Mill, e un bar alla Moda ispirato al vecchio stile brooklynese gestito da Don’t Let Disco. Per i membri Chase Sapphire Reserve® ci sono cocktail esclusivi, una proiezione del documentario ‘The First Monday in May’ (un anniversario degno di nota, devo ammetterlo) e una cena con livestream per la serata della Moda. Non mancano photo booth, floral cart, esposizioni di copertine e persino degli apron personalizzati da Tanner Fletcher.

Un’offerta per i più facoltosi
E poi, ovviamente, il cibo: pasticcini e dolci da Hani’s Bakery, biscotti fatti in casa e una proposta culinaria italiana di alto livello curata da Altro Paradiso. Per i membri Chase Sapphire Reserve® in più un pastry in omaggio. Un’offerta mirata, senza dubbio, ma che riflette la strategia di marketing di Chase: puntare su un target di consumatori estremamente facoltosi. Non si può negare che sia un’operazione di successo, ma mi chiedo se non stia semplicemente sfruttando l’immagine del brand Vogue per attirare clienti. E poi, diciamocelo, l’eccesso di eventi e attività rischia di rendere l'esperienza un po’ caotica, un vero e proprio bombardamento sensoriale.
In definitiva, una tappa obbligata per chi ama il lusso, la Moda e il divertimento, ma non aspettatevi di trovare un’esperienza profonda o originale. Sarà un weekend frenetico, come prevedibile, e il vero interrogativo è: quanto di tutto questo è autentico?