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Zegna, crescita inattesa: il gruppo supera le aspettative al primo trimestre

Un balzo del 2,5% nel fatturato del Gruppo Ermenegildo Zegna, un risultato inaspettato che ha sorpreso gli analisti e spinto le azioni verso l’alto del 5%. Un segnale forte, in un contesto economico ancora incerto.

Dtc in prima linea: l'85% delle vendite proviene dal canale diretto

L'accelerazione è trainata soprattutto dal canale direct-to-consumer (DTC), che ora rappresenta ben l'85% del totale delle vendite. Un’organizzazione retail-first, dunque, capace di reagire e di consolidare la propria posizione. Ermenegildo “Gildo” Zegna sottolinea come questa performance sia frutto di una strategia di lungo termine, ben definita e attuata.

Zegna: +5,9% e il focus sull’america e l’emea

Zegna: +5,9% e il focus sull’america e l’emea

Il brand Zegna registra un incremento del 5,9% nel primo trimestre, con una spinta significativa dai mercati americani e EMEA – Europa, Medio Oriente e Africa – entrambi in forte crescita. Un’attenzione particolare alla domanda locale, un elemento chiave per la resilienza del gruppo.

Thom browne: un rallentamento, tom ford fashion: un’inattesa svolta

Thom browne: un rallentamento, tom ford fashion: un’inattesa svolta

Thom Browne, invece, mostra un calo del 9,4%, dovuto principalmente a una flessione nel canale wholesale. Ma un’inaspettata svolta arriva da Tom Ford Fashion, con un aumento dello 0,4% grazie al successo della collezione Fall/Winter 2026 presentata da Haider Ackermann. Un dato che suggerisce una rinnovata vitalità.

‘Think slow, act fast’: la strategia del gruppo

Guardando al futuro, il Gruppo Zegna ribadisce il suo approccio ‘think slow, act fast’, un mantra che guida le decisioni e ne garantisce l'attuazione rapida e decisa. Un’adattabilità cruciale, sottolinea Zegna, in un mondo sempre più complesso e imprevedibile. La sfida, dunque, è mantenere la concentrazione sugli obiettivi a lungo termine, nonostante le sfide esterne.

Numeri chiave: un’europa più debole, un’america in forte ascesa

Le Americhe registrano la crescita più significativa, con un aumento del 9,6% dei ricavi. L’EMEA, al contrario, mostra una leggera contrazione, legata a un minore rendimento nel canale wholesale. La Cina, pur con un aumento del 0,7%, evidenzia un rallentamento. Un quadro variegato, che richiede un’analisi accurata e una risposta mirata.

Zegna: una chiusura di rilievo

“Continueremo a perseguire la nostra visione con rigore”, conclude Zegna. Un messaggio di determinazione, in un mercato che richiede agilità e prontezza. Il Gruppo, dunque, non si lascia intimidire dalle incertezze, ma guarda avanti con fiducia, consapevole del proprio valore.