musica

Waterhouse: la musica vera non puo' essere un sogno

Suki Waterhouse ha annunciato che il suo prossimo album, Loveland, nascerà dalla sua profonda esigenza di autenticità. Non si accontenta di creare un’illusione di vita perfetta, un ‘sogno fantastico’ quotidiano.

Un approccio radicale alla creazione musicale

La modella, attrice e musicista britannica, parlando con Zoom da Los Angeles, ha dichiarato che qualsiasi traccia che non rifletta una verità profonda sarebbe inaccettabile per lei. “Non posso pubblicare un disco che non abbia un senso,” ha affermato con fermezza. “E certamente non posso rilasciare qualcosa che sia solo ‘Oh, ogni giorno della mia vita è questo sogno fantastico e magico.’”

Waterhouse, che condivide la sua vita con l'attore Robert Pattinson e ha un figlio di due anni, ha spiegato che il processo creativo è stato profondamente influenzato dalla nascita del bambino. “L’ultimo disco è stato finito proprio quando ho avuto la mia bambina, e questo album è stato tutto da allora,” ha raccontato. “Il processo è stato diverso all’inizio, perché all’inizio ero piuttosto fragile.”

Dalla fragilità alla forza: ‘back in love’

Dalla fragilità alla forza: ‘back in love’

Ma, nel tempo, ha trovato una nuova consapevolezza di sé, che si riflette nel singolo Back in Love. La canzone parla del suo desiderio di vivere appieno, con piccole gioie quotidiane come ascoltare jazz alla radio o prendere la strada più lunga per tornare a casa. “Quando ho iniziato a cantare quelle parole a me stessa,” ha ricordato, “ho avuto improvvisamente la sensazione che la mia identità si stesse ricomponendo.”

New york invernale e la scoperta di aaron dessner

New york invernale e la scoperta di aaron dessner

La registrazione dell’album è avvenuta a New York, durante un’inverniare particolarmente rigida. “Anche se è stata dura, l’ho trovata anche divertente,” ha detto Waterhouse. “Tutta l’elettricità è andata via e siamo stati costretti a spostarci. È stato bello essere a contatto con gli elementi.”

Collaborazioni e nuove sonorità

Per Loveland, Waterhouse ha lavorato ancora con i suoi collaboratori abituali, Natalie Findlay e Jules Apollinaire di TTRRUUCES, ma ha anche aperto la strada a nuove partnership, tra cui quella con Aaron Dessner dei The National. La collaborazione con Dessner ha dato vita a brani come Seasons e Almost, esplorando nuove sonorità e sperimentando con atmosfere evocative. “Con Dessner abbiamo trovato un nuovo linguaggio musicale,” ha spiegato. “È stato un processo di scoperta, come una datazione.”

Waterhouse ha sottolineato che la Musica è per lei un modo per esplorare la realtà, con le sue gioie e le sue difficoltà, senza nascondersi dietro una facciata di glamour. “Fare un disco è una scoperta per me stessa,” ha concluso. “Ci sono cose che mi sorprendono anche a me.” L’album promette di essere un’autentica testimonianza di una vita in divenire, lontana da ogni cliché e piena di verità inaspettate.