politica

Guerre redistributive: la corte suprema scatena il caos in tennessee e oltre

La decisione della Corte Suprema ha innescato una spirale di nuove mappe elettorali, trasformando le dispute redistributive in una vera e propria guerra aperta.

Tennessee al centro della tempesta: distruzione del distretto nero

I Repubblicani del Tennessee hanno presentato una proposta di mappa congressuale che attacca il solo distretto nero dello stato, quasi certamente assicurandosi una delegazione GOP senza precedenti. Un colpo secco, deciso in seguito alla sentenza della Corte Suprema che ha minato la normativa sui diritti di voto.

La nuova mappa mira a escludere Rep. Steve Cohen da Memphis, frammentando il distretto di Shelby County, dove la maggioranza degli elettori è nera. Anche Maury County viene diviso, favorendo il Rep. Andy Ogles, già sotto esame per presunte irregolarità finanziarie nella campagna elettorale – un personaggio che, come definisce l'autore di un articolo, “è un vero e proprio ‘lunatico’ del Congresso”.

Questa mossa, oltre a garantire una maggioranza GOP completa in Tennessee, soffoca le speranze di Justin Pearson, giovane candidato democratico in ascesa, che si troverebbe a competere con Cohen. Pearson, già espulso dalla legislatura per aver protestato contro la violenza armata dopo lo shooting alla Covenant School, non si arrende: “È un tentativo di silenziare la nostra voce, di distruggere la nostra capacità di esercitare un minimo potere. Non ci piegheremo di fronte a tweet o minacce!”.

Indiana: trump fa tremare il senato

Indiana: trump fa tremare il senato

Anche in Indiana, la mossa di Trump ha avuto conseguenze immediate. I votanti repubblicani hanno schiacciato i candidati che si opponevano alla riassegnazione dei confini, sconfiggendo sei sfidanti sostenuti dal presidente e un altro candidato aperto. Il risultato rischia di destabilizzare la leadership del Senato, in particolare quella di Rodric Bray, che da 2018 detiene la carica di Presidente Pro Tempore.

Trump e i suoi alleati hanno lanciato un ultimatum ai candidati, chiedendo loro di impegnarsi a rimuovere Bray dalla carica. I 10 milioni di dollari spesi dalle organizzazioni nazionali per sconfiggere i senatori dissidenti hanno fatto sentire il loro peso. Lucas, figura controversa con una presenza sui social media incendiaria, è al centro di un'inchiesta per la proprietà di un dispensario di cannabis. La vicenda, insieme alla preoccupazione di Fox News, evidenzia la polarizzazione del dibattito politico americano.

La battaglia per la redistribuzione è una reazione alla sentenza della Corte Suprema, ma anche un’espressione di una crescente radicalizzazione del panorama politico. La Virginia ha approvato un piano di riassegnazione dei confini a metà mandato, in risposta agli sforzi del presidente Trump per manipolare i confini in altri stati. La risposta di Lucas, “Tu l'hai iniziato, noi abbiamo finito”, è un chiaro segnale di sfida.