L'ennesima retorica da guerra di trump
La retorica bellicosa di Trump non cambia, anche se il contesto geopolitico sfuma. La sua ultima 'importante dichiarazione' sulla guerra con l'Iran è stata un'altra esibizione di matematiche cavillose, questa volta comparate a quelle di un pollo da fattoria entusiasta.

La logica del 'picco' bellico
Il presidente statunitense si è esposto come un esibizionista delle armi, vantando la superiorità militare degli Stati Uniti. Ha menzionato la durata di alcune guerre passate, ma ha trascurto il fatto che la situazione con l'Iran è molto diversa. Ha minacciato di colpire gli impianti elettrici iraniani, ma ha dichiarato di non aver ancora colpito l'industria petrolifera per non lasciare l'Iran con nessuna speranza di sopravvivenza.
Trump parla di 'poker strategico', ma la sua strategia appare più pretenziosa che efficace. La sua 'dichiarazione importante' sembra più un'esibizione da circo che un piano serio per la pace o la vittoria.