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Papa leo, il vaticano e le nike: una svolta inaspettata

Un pope americano, un amore per le sneakers Nike e un trailer che ha scatenato il panico sui social. L'immagine è sorprendente, quasi surreale: Papa Leo XIV, in abito talare, con un paio di Nike Franchise Low Plus sotto i sacerdoti.

Un dettaglio che cambia tutto

Un dettaglio che cambia tutto

La verità è che questo non è un fotomontaggio o un'operazione di marketing. Il trailer del documentario ‘Leone a Roma’, prodotto dal Vaticano, mostra chiaramente il pontefice con le sue amate sneakers. Un modello del 1970, ormai raro e ricercatissimo, recuperato da un eBay a un costo irrisorio.

Ma la storia non finisce qui. Si scopre che Papa Leo, nato a Chicago e cresciuto nell'era Jordan, aveva rifiutato le prime scarpe papali create dallo storico calzolaio vaticano Adriano Stefanelli. Un gesto di ribellione, forse, verso le convenzioni, forse semplicemente un gusto personale.

La reazione sui social media è stata immediata ed esagerata. Gli ‘sneakerheads’ globali sono in fibrillazione, sperando in una possibile riedizione del modello. Nike, ovviamente, è sotto pressione. Il fatto che il Papa abbia scelto un modello così vintage, quasi un pezzo da collezione, aggiunge un ulteriore strato di interesse a questa vicenda.

Un colpo di scena inatteso, che dimostra come la spiritualità e la cultura pop possano, a volte, incrociarsi in modi sorprendenti. Ed è proprio questo, forse, il messaggio più profondo di questa storia: anche un leader religioso può avere i propri gusti, le proprie passioni, le proprie piccole ‘infedeltà’ al protocollo.

La cifra? Il trailer del documentario è già visto da milioni di persone. E l'interesse per le Nike di Papa Leo XIV non è che inizi.