Harvard e gli influencer: una invasione inaspettata
La prestigiosa Harvard Business School si apreapre a un nuovo capitolo: l'afflusso di influencer, da Matilda Djerf a Rocky Barnes, sta riscrivendo le regole del campus.
Il trend inatteso
Un tempo riservato a case study e dibattiti accademici, ora Harvard si confronta con il mondo della creazione di contenuti. Un'evoluzione inattesa, alimentata da figure come Kim Kardashian, che ha inaugurato questa nuova tendenza nel 2023.

Djerf, earle e la fame di attenzione
Matilda Djerf, con i suoi 2,6 milioni di follower su Instagram, e Alix Earle, star di TikTok, sono solo alcuni dei volti che hanno varcato i cancelli del campus. La loro presenza non è casuale: si tratta di una richiesta di legittimazione da parte degli studenti e un riconoscimento dell'importanza dell'audience digitale.

Professori e influencer: un'alleanza sorprendente
Inizialmente scettici, i professori hanno presto capito che l'influenza di queste figure non è da sottovalutare. Reza Satchu, docente di Harvard, ha persino deciso di scrivere un case study su Alix Earle, trasformando la sua esperienza in un esempio pratico per i futuri manager.
Il valore dell'autenticità
Ma cosa rende gli influencer così preziosi per Harvard? La risposta è semplice: conoscono l'arte di costruire una community e di creare fiducia, competenze fondamentali per il successo nel mondo del business. Come sottolinea Shana Davis, fondatrice di Ponte Firm, «il loro valore risiede nella capacità di attrarre l'attenzione, un'abilità che i tradizionali istituti di formazione faticano a replicare».
Oltre la foto glamour
Non si tratta solo di scattare foto accanto al logo di Harvard. Le sessioni con gli influencer sono diventate un'occasione per discutere di branding, strategie di marketing e, soprattutto, di come monetizzare l'autenticità. Come spiega Satchu, «è necessario comprendere come trasformare la propria presenza online in un vantaggio competitivo».
Un mercato da 500 miliardi
L'ascesa degli influencer ha coinciso con la crescita esponenziale dell'economia creativa, un settore destinato a raggiungere i 500 miliardi di dollari entro il 2027, secondo Goldman Sachs. La richiesta di competenze digitali da parte delle nuove generazioni è innegabile e Harvard, in un cambio di passo, si adatta a questo nuovo scenario.
Il caso earle: un esempio di successo
La storia di Alix Earle è emblematico di questa trasformazione. Grazie alla sua presenza su TikTok e alla sua capacità di creare un rapporto diretto con il pubblico, ha lanciato il suo brand di skincare, Reale Actives, in soli due settimane. Un esempio di come l'influenza possa tradursi in un business reale.
Non solo campi da trascorrere
È importante sottolineare che le apparizioni degli influencer non sono solo eventi promozionali. I club studenteschi, come il Harvard Fashion Law Association, organizzano incontri più intimi e interattivi, focalizzati su temi specifici come la proprietà intellettuale e le strategie di marketing. L'obiettivo è offrire agli studenti un'esperienza di apprendimento autentica e stimolante.
Un'opportunità per tutti
Siamo di fronte a un nuovo modo di fare marketing, e gli studenti di Harvard hanno bisogno di comprenderlo e impararlo. L'invito degli influencer non è solo un'opportunità per l'università, ma per i suoi studenti, che possono trarre ispirazione da chi ha saputo conquistare il mondo digitale.
Un'era nuova
Come conclude Satchu: «Questo è il nuovo modo in cui le persone fanno marketing, e i nostri studenti hanno bisogno di capire e imparare che. Abbiamo bisogno di una pipeline di persone che condividono le loro idee per arricchire il nostro programma».