Appuntamento a lungo corso: nasce ‘wildflowering’, la dating trend che sfida il ritmo imposto
L’esaurimento cronico delle app e delle promesse svanite. Un nuovo modo di frequentare sta spuntando, come un fiore selvatico in un angolo inaspettato. Si chiama ‘wildflowering’ e promette di disinnescare la pressione del ‘match’ immediato, suggerendo un approccio più lento, quasi meditativo, al cuore.
Come funziona: più che un ‘swipe’, un’osservazione
Non si tratta di abbandonare la ricerca dell’amore, ma di rinunciare all’idea di una relazione definita e preconfezionata. Come spiega Chantelle Otten, sexologist di Bumble, “Wildflowering” è l’atto di uscire, senza aspettative, e lasciarsi guidare dalla spontaneità. È l'equivalente moderno di un seme che germoglia, senza essere forzato in un vaso troppo stretto.
È un’eco, in realtà, di un’evoluzione naturale. Pensate a Miranda e Steve in Sex and the City: un’amicizia che si evolve, senza fretta, senza il bisogno di etichettare ogni passo. Un flirt costante, un'attesa giocosa, un'accettazione del momento presente. Un’antitesi, quindi, al ‘pressure cooker’ di Charlotte o all'assenza di intimità di Samantha.

Un’anomalia psicologica? forse. ma…
Sì, lo ammetto, l’idea di ‘ghosting’ e ‘breadcrumbing’ mi fa rabbrividire. Ma il bello di questo approccio, sottolinea l’esperta, è la sua flessibilità. È possibile coltivare un rapporto con calma, lasciando che si sviluppi organicamente, mentre si chiudono altre porte. Un’opportunità, in sostanza, per non disperdere le energie in relazioni superficiali.
E no, non sto suggerendo di abbandonare le proprie fantasie romantiche. Ma forse, solo forse, è il momento di smettere di inseguire un’immagine idealizzata e di accogliere la bellezza dell’imprevisto. Un’ironia amara, forse, ma non meno vera.