Paradise: doherty svela i dubbi sulla trama e il futuro di dylan
Thomas Doherty, interprete di Dylan/Link nella serie Hulu Paradise, si lascia andare a riflessioni inedite sul finale della seconda stagione, tra teorie sui fan, possibili legami familiari e un futuro incerto per il suo personaggio. Un'intervista esclusiva che svela più di quanto non lasci intendere, senza però svelare tutti i segreti dell'ambizioso progetto di Dan Fogelman.
Il peso del passato e i misteri di alex
Doherty, con la sua consueta ironia, ammette di non avere un piano di fuga dall'apocalisse: “Sarei come tutti gli altri, che corrono in giro come pazzi”. Ma al di là di questo, l'attore inglese svela di desiderare solo la compagnia della sua adorabile golden doodle, Daisy, in un mondo al collasso. Un desiderio semplice, che contrasta con la complessità della trama di Paradise, dove il suo personaggio, Dylan, si trova al centro di teorie sempre più elaborate.
Introdotto inizialmente con l'alias “Link”, un omaggio al protagonista di The Legend of Zelda, Dylan si rivela via via come una figura chiave nella lotta per la salvezza dell'America, coinvolto in una rete di misteri che lo legano alla defunta antagonista Sinatra, interpretata da Julianne Nicholson. “Potrebbe essere sua madre,” teorizza Doherty, aggiungendo che “è così e così che funziona in una serie di Dan Fogelman: vuoi una risposta, e ne ricevi cinque altre”.
La stagione 2 ha alimentato le speculazioni dei fan su Reddit, ipotizzando una connessione tra Link e il progetto segreto di Sinatra, denominato “Alex”. Inizialmente, le teorie avevano abbracciato viaggi nel tempo e universi paralleli, per poi concentrarsi sulla concreta possibilità che Link fosse in realtà il figlio di Sinatra. Un colpo di scena che Doherty stesso ha trovato intrigante, tanto da partecipare attivamente alle discussioni con i colleghi.

Visioni, nosebleeds e il futuro di dylan
“Quasi ingannare il pubblico può essere pericoloso, perché stai pensando alla percezione della performance invece della verità”, afferma Doherty. “Spesso devi solo fidarti della scrittura”. Ma cosa si nasconde dietro le visioni condivise da Dylan e Xavier (Sterling K. Brown)? E quale ruolo avrà Alex, il supercomputer, in tutto questo?
Doherty evita risposte dirette, ma lascia intendere che la terza e ultima stagione sarà cruciale per risolvere gli enigmi irrisolti. “Dylan deve fare i conti con il rimpianto per il modo in cui si è comportato con Sinatra,” spiega l'attore, “ma anche con il nuovo ruolo di padre, una cosa che non aveva mai sperimentato prima. Questo creerà un mix di emozioni contrastanti che lo spingeranno a lottare con ancora più determinazione”.
La relazione tra Dylan e Xavier, inizialmente segnata da diffidenza, sembra destinata a evolvere in un'alleanza inaspettata. “Xavier è più concreto, ha una famiglia. Link è più giovane, ha un senso di giustizia. Ma quando tutto va a rotoli, alla fine fallisce”, osserva Doherty. “Xavier sarà importante per tirarlo fuori da quel buco nero”.
Il finale della stagione 2 ha visto Dylan incontrare sua figlia e darle il nome di Annie. Un gesto che, secondo Doherty, testimonia l'amore profondo che lega il personaggio a Annie (Shailene Woodley). “C'era amore per Annie, da parte di Link. Credo che sia una brava persona e che stia onorando la sua memoria chiamando sua figlia Annie.