Scott mills, licenziato dalla bbc: emergono dettagli inquietanti
Un terremoto scuote la BBC: Scott Mills, volto noto delle radio britanniche per quasi trent’anni, è stato all’improvviso licenziato dal suo ruolo di conduttore del programma mattutino di Radio 2. Ma la notizia del suo addio non è la più sconvolgente. A emergere nelle ultime ore sono dettagli pesanti, legati a un’indagine della polizia risalente a oltre due decenni fa, che ora sembrano gettare una nuova luce sulla vicenda.
Un’indagine storica riaperta
Secondo quanto riportato dal Mirror, Mills, 53 anni, era già stato indagato dalla polizia per accuse di reati sessuali nei confronti di un minorenne, all’epoca poco più che un adolescente. Gli episodi, datati tra il 1997 e il 2000, sarebbero avvenuti quando il DJ era ancora nella sua ventina. La Metropolitan Police ha confermato l’esistenza di un’indagine avviata nel dicembre del 2016 a seguito di una segnalazione da parte di un’altra forza di polizia. Un uomo sulla quarantina era stato interrogato sotto cautela nel luglio del 2018, ma l’inchiesta era stata poi archiviata.
“Un completo fascicolo di prove è stato presentato alla Crown Prosecution Service, che ha stabilito che non si raggiungeva la soglia probatoria necessaria per procedere con l'accusa. Di conseguenza, l'indagine è stata chiusa nel maggio 2019”, si legge in un comunicato ufficiale.
Ma la svolta arriva ora. Sembra che la BBC abbia deciso di interrompere il contratto con Mills proprio a causa di questa vecchia storia, definita dal Mirror come un “rapporto storico”. La stessa BBC ha confermato la partenza del conduttore, ma si è astenuta dal fornire dettagli sugli eventuali collegamenti tra la vicenda e la decisione di licenziamento. Lorna Clarke, Director of Music della BBC, ha definito la notizia “inaspettata e sconvolgente” in un’email interna al personale.
Mills, che aveva preso il posto di Zoe Ball a gennaio 2025, non ha rilasciato dichiarazioni pubbliche né ha risposto alle richieste di commento da parte di Cosmopolitan UK. Un silenzio assordante, che alimenta ulteriormente le speculazioni e lascia molti interrogativi irrisolti. La carriera di un uomo, costruita su anni di successi e popolarità, ora oscurata da ombre inquietanti. La questione è aperta e l'opinione pubblica attende risposte.

Il peso delle accuse e il futuro della bbc
L’evento solleva interrogativi importanti sul processo di selezione e controllo dei dipendenti da parte della BBC, e sulla gestione di situazioni delicate che coinvolgono figure di spicco. La vicenda dimostra come il passato, anche se apparentemente lontano, possa tornare a galla e avere conseguenze inaspettate sul presente. Il licenziamento di Mills è un segnale forte, che sottolinea l'importanza di trasparenza e responsabilità, soprattutto quando si tratta di tutela dei minori. La BBC dovrà ora fare i conti con le ripercussioni di questa vicenda, cercando di ristabilire la fiducia del pubblico e di garantire che simili episodi non si ripetano.
La cifra che parla da sola: quasi trent’anni di presenza in radio, una carriera interrotta bruscamente. Il silenzio di Scott Mills, nel frattempo, continua a pesare come un macigno.