Shanghai fashion week: la nuova era del made in china
Il fermento è palpabile. Shanghai Fashion Week FW26 non è solo un calendario di sfilate, ma un vero e proprio barometro dello stato di salute di un’industria in rapida evoluzione. Mentre il mercato cinese si riprende e l’interesse internazionale cresce, i brand locali stanno affinando la propria identità e puntando a una posizione globale più solida, un processo di riallineamento che Feng Chen Wang, con la sua decima anniversario, incarna alla perfezione.
Un decennio di evoluzione per feng chen wang
La designer Feng Chen Wang, che ha recentemente sfilato a Parigi, considera questa stagione un punto di svolta, “un culmine e un nuovo inizio”. La sua sfilata, prevista durante la settimana della moda di Shanghai, non è un semplice traguardo, ma una dichiarazione d'intenti: il brand cinese vuole competere a livello mondiale, senza rinnegare le proprie radici. Ma Shanghai è “casa”, e il legame con la città è un elemento imprescindibile della sua identità.

Oltre le sfilate: un ecosistema di talenti
Shanghai Fashion Week FW26, dal 25 marzo al 1° aprile, si presenta come un mosaico di talenti, un connubio tra nomi internazionali e giovani promesse del design cinese. Piattaforme come Tube Showroom, Not Showroom e Labelhood continuano a essere cruciali per l’incontro tra buyer globali e voci emergenti. Ma la settimana della moda non si limita alle sfilate: l’attenzione è focalizzata sull’intero ecosistema creativo.
HPLY, con la sua prima sfilata, segna un passaggio importante verso una maggiore rilevanza culturale, parallelamente alla crescita commerciale. Jacques Wei, con la sua fusione tra tailoring occidentale e sensibilità mandarina, e 8ON8, guidata da Li Gong e ispirata ai tessuti tecnici e all'artigianato tradizionale, rappresentano l'eccellenza del design cinese contemporaneo. La giovane Susan Fang, con la sua attenzione alla sostenibilità e alla manifattura artigianale, è un esempio di come il talento cinese possa parlare un linguaggio universale.

La forza dei showroom e delle collaborazioni
La solida rete di showroom, come testimoniato da Zemira Xu di Tube Showroom, è un fattore chiave per la crescita dei brand. “È sorprendente vedere come i brand e i loro fondatori crescano insieme”, spiega Xu. La settimana della moda di Shanghai crea un ambiente strutturato che connette creatività e commercio in modo tangibile.
Ma l'innovazione non si ferma qui. Maison Margiela farà il suo debutto globale in Cina con una sfilata e un'esposizione dedicata all'alta moda, aprendo le porte del suo processo creativo al pubblico. Adidas Originals tornerà con il suo salon su Yongfu Road, mettendo in luce le creazioni del suo centro di design locale, mentre Fabrique, in collaborazione con Vera Wang, proporrà un pop-up dedicato alla femminilità contemporanea e all’urban dressing.
La nuova ondata di creatività: un premio per i nuovi talenti
La New Wave Fashion Competition, promossa dalla Shanghai Fashion Designers Association (SFDA), rappresenta un cambio di paradigma nella scoperta e nella valorizzazione dei giovani talenti. Non più solo sfilate o presentazioni, ma installazioni site-specific che trasformano la città in un palcoscenico unico. “Oggi i designer non creano solo capi, ma interi ecosistemi di brand”, sottolinea Madam LV, executive vice chair della SFDA. Il premio mira a identificare i nuovi direttori creativi capaci di unire talento e capacità di costruire un brand.
Infine, il Vogue China Fashion Fund darà il via alla sua edizione 2026, con la presentazione della collezione FW26 della vincitrice del 2025, Yayi. La cifra è chiara: Shanghai Fashion Week non è solo vetrina, ma incubatore di talenti e motore di una nuova era per la moda cinese. La vera sfida, ora, è trasformare questa energia creativa in un successo commerciale duraturo e condiviso.