Staud si fa casa: l'estetica cool la invade l'arredamento
Dalle passerelle ai soggiorni
di Los Angeles, Staud compie un salto audace: l'etichetta californiana, amata per il suo stile eclettico e riconoscibile, lancia Staud Home, una collezione di complementi d'arredo che promette di ridefinire il concetto di “lifestyle brand”. Non un semplice ingresso nel mercato dell'arredamento, ma la naturale evoluzione di un immaginario ben preciso, quello di una donna – o meglio, di una “Staud girl” – che vive la moda come espressione di sé.Un'estetica ben definita, oltre l'abbigliamento
Chi segue la moda sa bene cosa significa essere una “Staud girl”. Non è una questione di capi specifici, ma di un'attitudine, di un modo di mescolare influenze diverse, dal classicismo all'acid rock, con una predilezione per il vintage e un occhio attento ai dettagli. È una donna che ascolta Neptune Papers, sorseggia corpinnat e non ha paura di osare, indossando un paio di bermuda in denim con una t-shirt o un abito con le infradito. Staud ha saputo incarnare questo spirito, trasformandolo in un marchio di successo, capace di collaborazioni con New Balance, Birkenstocks e Keds, e persino di vestire le suite degli hotel St. Regis.
La decisione di ampliare l'offerta con la linea Staud Home, rivelata da Sarah Staudinger a Vogue, non è quindi una sorpresa, ma la logica conseguenza di un percorso ben definito. “È qualcosa che volevo lanciare da anni”, ha spiegato la fondatrice, “perché sentivo una mancanza di oggetti per la casa che riflettessero lo stile della nostra cliente”.

Oggetti quotidiani, veri e propri pezzi d'arredo
La collezione Staud Home non è fatta di mobili imponenti o di decorazioni appariscenti, ma di oggetti quotidiani, pensati per inserirsi con naturalezza in ogni ambiente. Coaster con una patina vissuta, vassoi che diventano posacenere, lampade dal design inaspettato: ogni pezzo è un invito a reinterpretare lo spazio, a trasformarlo in una tela in continua evoluzione, come ha sottolineato Staudinger. “Ogni spazio abitativo è una tela, mai completamente finita”.
E come per l'abbigliamento, anche in questo caso l'imperfezione è un punto di forza. “Niente in casa o nella moda dovrebbe essere troppo perfetto. È noioso e manca di personalità”, ha affermato Staudinger, che trova ispirazione nel suo stile personale: un mix di capi vintage, pezzi recuperati e creazioni originali.

Dalla flea market al vaso ceramico: l'ispirazione inaspettata
Un esempio lampante è la storia di una scultura di pecore trovata in un mercatino delle pulci. Quello che inizialmente sembrava un oggetto senza una vera utilità, si è trasformato in un elemento iconico della collezione, riprodotto su un vaso ceramico. Un omaggio a François-Xavier Lalanne e alle pecore fotografate nella casa di Yves Saint Laurent, ma con un tocco di originalità inconfondibile: un pezzo da soli 50 dollari che ha cambiato l’atmosfera di un intero soggiorno.
Colori, profumi e il volto di henry
La collezione Staud Home è un caleidoscopio di colori e materiali, ispirati alle borse iconiche del brand. Neutri chic, accenti di colore, texture preziose. E poi c'è Henry, il volto della collezione, nato inaspettatamente durante la creazione dei decori per il flagship store di Melrose Avenue. “Un giorno ho creato un vaso con una faccia, orecchie che spuntano e un sorriso sottile. Mi ha reso così felice. Aveva una personalità, non solo una funzione”, ha raccontato Staudinger, descrivendo Henry come l’incarnazione del buonumore, un’espressione discreta e piena di significato, che si ritrova su candele e vasi della collezione.
Staud Home è disponibile online e nei negozi Staud a partire dal 7 aprile, con prezzi che variano dai 75 ai 2500 dollari. Un invito a creare uno spazio che rispecchi la propria identità, con un tocco di originalità e un pizzico di ironia, perché, come ci insegna Staud, la casa è il miglior palcoscenico per esprimere se stessi.
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